L’ABC dei gatti: informazioni utili sui nostri piccoli amici

Perché il mio gatto si comporta in questo modo? È normale che voglia giocare in questa maniera? Dovrei preoccuparmi? Che siate alle prese con il vostro primo gatto o con l’ennesima cucciolata, è normale porsi determinati interrogativi quando si parla di queste adorabili creature, sempre piene di sorprese. Andiamo dunque ad imparare qualcosa in più sui nostri piccoli amici, tentando di dissipare i dubbi più comuni.

 

L’alimentazione del gatto

È normale che il mio gatto mangi così tanto o così
poco? Quanti pasti al giorno dovrebbe fare?
Cominciamo ricordando che, esattamente come gli esseri umani, ogni gatto ha la sua personalità. Questo influisce sul modo in cui il nostro gatto mangia, chiede il cibo e compie qualsiasi azione. In generale, dovreste sempre fare riferimento alle raccomandazioni scritte proprio sulle bustine e sulle scatole di cibo. Ad esempio, se avete un gattino che ha meno di un anno d’età, dovrete cercare le bustine che riportano la dicitura “kitten”, gattino.


Poi ci sono i cibi per i gatti sterilizzati, per quelli anziani, per quelli con determinati
problemi di salute, eccetera. Inoltre, sulle bustine di cibo c’è anche scritta la dose
consigliata; inizialmente, in ogni caso, dovrete procedere per tentativi, per
comprendere le abitudini del vostro micio.

I gatti, infatti, di solito mangiano spizzicando del cibo in svariati momenti della giornata, arrivando anche a mangiare più di dieci volte al giorno.
Un ottimo compromesso è quello di lasciare sempre dei croccantini disponibili per il vostro gatto e di suddividere una bustina di cibo umido da cento grammi in due parti, pranzo e cena. Tenete da parte gli snack speciali; questi devono essere delle ricompense da dare saltuariamente al vostro micio, tenendo sempre presente le indicazioni sulla bustina riguardanti la quantità e la frequenza consigliate.


Se il vostro gatto mangia meno del solito o riteniate che mangi troppo poco, portatelo subito dal veterinario; potrebbe trattarsi di qualcosa di più serio di qualche capriccio. 

 Alimentazione del gatto

 

I bisogni del gatto

Il mio micio fa i bisogni fuori dalla lettiera, come mai?
Normalmente, è facile insegnare al gatto che deve fare i suoi bisogni nella lettiera. Se lo portate a casa quando è molto piccolo, vi basterà osservarlo e metterlo nella lettiera ogni volta che si accinge a rispondere al richiamo della natura.

Anche se delle volte potreste non intervenire in tempo, un buon modo di riconoscere il momento in cui spostare il vostro micio nella lettiera è quello di osservarlo dopo mangiato; se comincia a girare su se stesso e a “studiare” la vostra sciarpa preferita, prendetelo subito in braccio e adagiatelo nella sua lettiera.

Dopo poco tempo, il vostro micio dovrebbe capire che quello è il luogo adatto in cui fare i suoi bisogni senza essere trasportato altrove e ci andrà spontaneamente.
Se invece il vostro micio comincia a fare pipì (o altro) fuori dalla lettiera, il problema potrebbe essere la sabbietta stessa. I gatti sono abitudinari, perciò, se li abituate ad un determinato tipo di lettiera, potrebbero infastidirsi in caso di cambiamento.

Inutile spiegare loro che la sabbietta preferita è andata fuori produzione; procedete per tentativi, comprando diversi tipi di lettiera, finché il vostro micio non ne troverà un’altra accettabile.
Se, invece, questo metodo non dovesse funzionare, il vostro amico potrebbe avere un problema alla vescica, come incontinenza, ritenzione urinaria o infezioni; logicamente, è necessaria una visita al veterinario.


Un altro motivo molto comune per il quale il vostro micio potrebbe aver cominciato a fare i bisogni fuori dalla lettiera è che vi sia una fonte di stress; potreste aver fatto dei cambiamenti che lo hanno infastidito (un trasloco, l’adozione di un altro animale, l’arrivo di un nuovo essere umano, eccetera). In tal caso, dovrete solo aspettare che il vostro gatto si abitui all’idea, portando molta pazienza nel frattempo.


Se avete più di un gatto, inoltre, è consigliato avere più di una lettiera a disposizione. Generalmente, la regola non scritta è quella di avere tante lettiere quanti gatti, più una; perciò, ad esempio, se avete tre gatti, dovreste avere quattro lettiere che, ovviamente, dovrete pulire regolarmente. 

Come tenere gatto in casa

 

Gioco e riposo del gatto

È normale che il mio gatto “impazzisca” alle tre di notte? È normale che dorma tutto il giorno?
Come abbiamo già detto, ogni gatto ha la sua personalità. In genere questi felini, specialmente se tenuti esclusivamente dentro casa, possono passare circa 16 ore al giorno dormendo. I gatti sono animali crepuscolari, il che significa che sono più attivi la sera e la notte; questo è un retaggio dei loro antenati più selvaggi, perciò, proprio come loro, i nostri gatti hanno l’abitudine di cacciare e mangiare in un breve lasso di tempo, per poi tornare a dormire.

È quindi normale se il nostro gatto tenta di svegliarci durante la notte o la mattina presto per giocare; è la sua idea di caccia e, specialmente i gatti che vivono dentro un appartamento, hanno bisogno di movimento, perciò dovremo assecondarli finché non saranno stanchi. A quel punto dovranno avere del cibo a disposizione; lo mangeranno e torneranno a dormire.


I gatti possono anche non aver bisogno di noi per giocare e cacciare; vi sarà capitato che “impazziscano”, cominciando a correre da una parte all’altra della casa, per poi accasciarsi al suolo dopo poco o dirigersi verso la ciotola dei croccantini. 

Sterilizzare il gatto 

 

Dovrei sterilizzare/castrare il mio gatto?


Concludiamo dunque con questa domanda purtroppo molto ricorrente, la cui risposta tengo a comunicare il più velocemente ed efficacemente possibile: assolutamente sì!
Contrariamente a quanto si possa pensare, sterilizzare o castrare il vostro gatto è la prima cosa da fare quando se ne adotta uno.
Che abbiate intenzione di tenere il vostro gatto dentro casa o lasciarlo libero in giardino (specialmente in quest’ultimo caso!), non sterilizzarlo/castrarlo sarebbe una grande cattiveria nei suoi confronti e, ben presto, provocherà grandi disagi sia a lui che a voi.


Avete ancora bisogno di motivi per sterilizzare i vostri gatti? Innanzitutto, i gatti sterilizzati godono di salute migliore e vivono di più. Inoltre sono più tranquilli, non fanno pipì in giro, non sentiranno il bisogno di scappare di casa e non soffriranno quando arriverà il periodo dell’accoppiamento. Inoltre, non contribuirete al già immenso problema dell’abbandono degli animali; moltissime cucciolate vengono portate in buona fede dai veterinari o alle associazioni competenti, ma la maggior parte di questi gattini non verranno mai adottati.


I mici che vanno a vivere in mezzo alla strada, inoltre, non solo si trovano costantemente in pericolo di vita, ma sono anche terribilmente dannosi per la fauna selvatica! L’impatto dei gatti sugli animali selvatici è ben più grave di quanto possiamo immaginare; sterilizzando i nostri mici aiuteremo loro, noi stessi e anche l’ambiente.

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